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Diverse sono le interpretazioni circa l'origine del nome che, tuttavia, non trovano riscontri documentali a testimonianza delle tesi sostenute. Alcuni ritengono che derivi dal composto greco 'monos tiasos' (letteralmente 'zona sacra'), poiché sono stati rinvenuti nelle campagne vari frammenti di statuette utilizzate per l'adorazione del dio del vino e delle feste, Dionisio. Secondo altri, invece, il toponimo deriverebbe dalla devozione verso San Biagio, 'mons Blasi' (monte di Biagio), da cui Monteiasi. Altre fonti ritengono che il nome 'Monteiasi' sia collegato alla sua posizione geografica: "inter montes" (tra i monti), poiché localizzato tra le piccole alture dove sorgono Montemesola, Monteparano e Grottaglie.
Le sue origini sono riconducibili alla masseria la "Palummara", ad ovest del paese, mostra nel suo complesso archeologico il proprio passato, dal Neolitico fino alla conquista romana.

Diversi autori del '800 hanno riportato il nome del paese nei documenti ufficiali e non, in varie forme: MONTEIASI, MONTEASI, MONTEJASI. Dalla visita del vescovo Brancaccio del 27 aprile 1578 si ricava:
« Visitatio ecclesiae Monti Blasij [...], accessit illustrissimus dominus ad casale dictum Montisiasum [...]. Comparuit magnificus Jacobus Lantoglietta de civitate Tarenti utilis faro dicti casalis de Monte Biasio.